Il testo e le fotografie provengono dal sito internet del commune di Itanos http://www.itanos.gr

Palekastro situata a 18 km ad est di Sitia. Fa parte della provincia di Lasithi, ed è la capitale del comune di Itanos con una popolazione di 1.300 abitanti. Nella zona più ampia di Palekastro sono Situati posti archeologici e monumenti storici,con più importante l’antica Itanos.

La zona archeologica dell’ anticha Itanos
Grande e potente città della creta orientale a 1 km. dal nord di Vai. Fondata nella preistoria, si dice che il suo nome arriva dal Fenice o dal Kouriti Itano. La prima testimonianza storica di Itanos è di Erodoto. Era la patria di un pescatore della porfira di korivio, che durante un periodo di siccità a Thira ha condotto gli Thirei a Libia dove hanno fondato kyrini (631 aC ). La Itanos nei tempi storici, era indipendente e per lunghi periodi governava la Dragmo, l’ Ampelo e Grammio, le isole Dionyssades, Elassa e Koufonisi (Lefki) e il Tempio di Zeus Diktaiou, la principale fonte di entrate. Il famoso “arbitrato di Magniton” scritto su lastra di pietra e murato sulla parte frontale del monastero di Toplou giustifica gli Itanesi per quanto riguarda la rivendicazione di Leykis dagli Ierapytnii. Itanos fu un grande porto commerciale specialmente verso l’oriente. Fiorì durante il periodo classico, come dimostrato dagli edifici, i loro templi (Asklepios, Fortune, Athena, ecc) e le monete d’argento, di vera e propria arte. Sono Importanti anche le iscrizioni trovate nella Itanos.

In particolare durante il periodo ellenistico Itanos fu coinvolta nelle controversie con le città vicine e Praisos Ierapytna, con l’aiuto dei Tolomei d’Egitto, è riuscita a far fronte senza dipenderci a livello politico. In epoca Romana Itanos detiene una posizione di spicco, partecipa in pubblico di Creta, e possiede della moneta propria. La città fiorì fino ai primi anni bizantini, come dimostrato dai resti di grandi e ricche chiese e in conformità con le prove era abitata anche durante l’ epoca veneziana. Il primo a rilevare Itanos fu l’ archeologo Halbherr. Delle indagini hanno anche effettuato Bursian e Demarge, e la Scuola Archeologica francese, mentre oggi le indagini vengono continuate da parte dell’Istituto di studi mediterranei. Sono stati trovati molte iscrizioni, monete, ceramiche, orecchini d’oro, ecc. Secondo la tradizione storica gli abitanti di Itanos furono cacciati via il 17o secolo, dalla propria città e così fondarono la Sitano. Oggi ci sono alcune nuove case nel sito archeologico, abitate d’ estate. L’escursione nell’ antica Itanos con le grandi antichità, l’acropoli, le rovine Minoiche, i templi, le iscrizioni e il magnifico ambiente naturale è una esperienza unica.